IL MAIALE nero È TORNATO di moda (e sta bene su tutto)
ll Maiale Nero d’Abruzzo è una razza rara e pregiata che pascola nella nostra regione da secoli. Storica e fondamentale risorsa nell’economia delle famiglie rurali, simbolo di riti, leggende del folklore e tradizioni antichissime, oggi è una rarità quasi introvabile.
E’ citato persino da D’Annunzio in “Terra Vergine” ed immortalato da Basilio Cascella all’inizio del XX secolo.
Fino agli anni 60 è stato un baluardo negli allevamenti tradizionali locali, quando l’avvento della suinicoltura intensiva ha prediletto la razza bianca, più economica nell’alimentazione, più semplice da allevare in batteria e rapida nella crescita.
LA RISCOPERTA DI UN’ECCELLENZA DEL NOSTRO TERRITORIO
Con l’abbandono della transumanza e dei tratturi, sembrava ormai condannato all’estinzione: oggi sta rinascendo con tutta la genuinità della razza antica, grazie al recupero delle nostre identità territoriali. Piccole comunità di allevatori all’interno del nostro territorio, specie nei pressi delle pendici montuose, ne salvaguardano gelosamente la continuità, con cura e attenzione. Per questo motivo è divenuta una razza protetta e tutelata ed è diventata una delle eccellenze della nostra regione.
E’ un animale rustico, quasi selvatico, di medie dimensioni predisposto al pascolo all’aperto. Ha un pelo ispido tendente al nero e all’ardesia e grandi orecchi piegate sugli occhi ed ha origini antichissime.
Probabilmente fu importato dai romani e diffuso su tutto il territorio italico, con alcune tipiche distinzioni maturate nei differenti territori di stabilizzazione: alcuni erano dotati di zanne, altri erano cintati, altri macchiati o privi di setole.
INNO ALLA SOSTENIBILITÀ
Viene prevalentemente allevato in prossimità di boschi di faggio, castagno o quercia, ha una grande resistenza che gli permette di stare all’aperto in tutti i periodi dell’anno, allevamenti estensivi, sostenibili e allo stato semi-brado.
I suini crescono secondo i ritmi della natura, per l’intero arco della sua vita; si nutrono di ciò essa stessa ha da offrirgli, come radici, ghiande, tuberi e frutti del bosco, raccogliendo l’essenza della terra e la purezza dell’aria, ottenendo in questo modo una carne tenera, con la giusta infiltrazione di grasso e sapida.
Il Suino Nero richiede dunque più cura, dedizione e tempo per la sua crescita e per questo è destinato ad un consumo elitario, alla ristorazione tipica e gourmet o a lavorazioni artigianali pregiate e ricercate.
La più alta percentuale di grasso (marezzatura) consente di apprezzare maggiormente la diversità organolettica delle carni. Ha un gusto caratteristico e sapido, deciso ed inconfondibile, che distingue da analoghi prodotti di larga diffusione e rimanda ad antichi sapori.
IL CONSORZIO DI TUTELA
La sua carne è stata certificata dall’Università degli Studi di Teramo, facoltà di Bioscienze, come più ricca di omega3, anserina, carnosina e coenzima q10 ed è, inoltre, a basso contenuto di colesterolo.
Dopo un percorso di ricerca approfondita, l’Università si è resa altresì promotrice della fondazione di un “Consorzio di tutela del Maiale Nero d’Abruzzo“.
L’organismo, nato nel 2018, punta sulla biodiversità e a favorire l’aggregazione degli operatori di filiera, che vedono tra i loro protagonisti, diversi giovani allevatori. Si tratta di un gruppo di aziende che adotta un protocollo di allevamento da rispettare per ottenere una produzione di nicchia e di eccellenza: al momento poco più di 800 capi ogni anno, rigorosamente allevati all’aperto in maniera sostenibile (24 capi ogni ettaro) in totale benessere per animale e rispetto della natura, a garanzia di prodotti di elevata qualità.
Tra gli obiettivi, quello di arrivare un domani alla definizione di un disciplinare per il riconoscimento di una DOP o un IGP.
GLI EVENTI
L’Abruzzo celebra le sue eccellenze con diverse Sagre gastronomiche, sotto il segno della buona cucina, dei prodotti tipici e dell’artigianalità. Diversi sono gli eventi che vedono protagonista il Maiale e che accompagnano i suoi visitatori verso la riscoperta di antichi borghi.
Tra essi, si annovera a Corropoli (TE) un evento di riferimento che si svolge ogni anno nelle prime serate di agosto: il Festival del Maiale Nero d’Abruzzo , con degustazioni gastronomiche imperdibili.