{"id":2414,"date":"2015-01-01T00:00:00","date_gmt":"2014-12-31T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vinidabruzzo.it\/no-category\/montepulciano-d-abruzzo-sempre-piu-conosciuto-e-amato-parola-di-renato-mannheimer\/"},"modified":"2015-01-01T00:00:00","modified_gmt":"2014-12-31T23:00:00","slug":"montepulciano-d-abruzzo-sempre-piu-conosciuto-e-amato-parola-di-renato-mannheimer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/news\/montepulciano-d-abruzzo-sempre-piu-conosciuto-e-amato-parola-di-renato-mannheimer\/","title":{"rendered":"Montepulciano d&#8217;Abruzzo sempre pi&#xF9; conosciuto e amato. Parola di Renato Mannheimer"},"content":{"rendered":"<h4>In aumento il numero di italiani che considera il Montepulciano d&#39;Abruzzo uno dei pi&#xF9; importanti rossi della penisola: lo afferma Renato Mannheimer, curatore della ricerca ISPO &ldquo;Vini di qualit&#xE0;: percezioni e mercato&rdquo;. Alto anche il gradimento della campagna di comunicazione<\/h4>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non solo largamente conosciuto, ma sempre pi&#xF9; percepito come <strong>storico vitigno nazionale<\/strong> e <strong>grande rosso d&#39;Italia<\/strong>: questo il ritratto del <strong>Montepulciano d&#39;Abruzzo<\/strong> che emerge dalla nuova ricerca &ldquo;Vini di qualit&#xE0;: percezioni e mercato&rdquo;, illustrata dal professor <strong>Renato Mannheimer <\/strong>nell&rsquo;ambito della presentazione di &ldquo;Words of Wine &ndash; Parole di Vino&rdquo;, il premio giornalistico internazionale sui vini d&rsquo;Abruzzo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Curato dall&rsquo;Istituto <strong>ISPO<\/strong> presieduto dallo stesso Mannheimer, questa seconda analisi ha infatti rilevato, rispetto alla <a href=\"http:\/\/consorzio-viniabruzzo.it\/archivio\/mannheimer-montepulciano-dabruzzo-noto-9-italiani-su-10\">prima ricerca presentata ad ottobre<\/a>, un aumento della percentuale di italiani che annovera il<strong> Montepulciano d&#39;Abruzzo nell&#39;olimpo dei vini pi&#xF9; importanti della penisola<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Colpisce anche il dato relativo al gradimento della <strong>campagna di comunicazione, promossa a pieni voti dalla met&#xE0; degli intervistati <\/strong>e individuata dal professore come la principale responsabile di un processo di &ldquo;crescita stabile&rdquo; della popolarit&#xE0; del <strong>Montepulciano d&rsquo;Abruzzo &#8211;&nbsp;<\/strong>ad oggi<strong> conosciuto dal 92% degli italiani<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Inoltre, la ricerca consacra il <strong>Montepulciano d&#39;Abruzzo<\/strong> come prodotto ideale per promuovere l&#39;immagine della regione abruzzese in Italia e all&#39;estero (il 53% degli intervistati lo ritiene molto rappresentativo del territorio) e individua ampi margini di sviluppo per i suoi livelli di consumo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&laquo;I dati suggeriscono un mercato potenziale su cui poter lavorare &ndash; ha precisato infatti il professore &ndash; nello specifico le fasce dei giovani, dei consumatori del Nord e di coloro che bevono altri vini ma non conoscono il <strong>Montepulciano d&#39;Abruzzo<\/strong>&raquo;. I risultati, dunque, possono migliorare: &laquo;Una <strong>comunicazione efficace e suggestiva<\/strong> come quella portata avanti finora &ndash; ha concluso &ndash; pu&#xF2; davvero contribuire a conquistare altre fette di mercato e a <strong>valorizzare ancora di pi&#xF9; l&rsquo;immagine dell&rsquo;Abruzzo<\/strong><strong>&raquo;<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In aumento il numero di italiani che considera il Montepulciano d&#39;Abruzzo uno dei pi&#xF9; importanti rossi della penisola: lo afferma Renato Mannheimer, curatore della ricerca ISPO &ldquo;Vini di qualit&#xE0;: percezioni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[92],"tags":[],"acf":{"video_youtube":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2414"}],"collection":[{"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2414\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}