{"id":4739,"date":"2021-04-23T19:15:55","date_gmt":"2021-04-23T17:15:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vinidabruzzo.it\/?post_type=blog&#038;p=4739"},"modified":"2023-02-20T11:30:37","modified_gmt":"2023-02-20T10:30:37","slug":"le-stagioni-nel-vigneto-la-primavera","status":"publish","type":"blog","link":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/blog\/le-stagioni-nel-vigneto-la-primavera\/","title":{"rendered":"LE STAGIONI NEL VIGNETO: LA PRIMAVERA"},"content":{"rendered":"[vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_column_text]<strong>Benvenuta,<\/strong> anche se ancor fredda\u2026 <strong>Primavera!<\/strong><\/p>\n<p>Si sente nell\u2019aria il suo ritorno, con le giornate pi\u00f9 lunghe e luminose, i fiori che sbocciano e la voglia di tornare a passeggiare.<\/p>\n<p>Anche <strong>i vigneti tornano lentamente a svegliarsi, dopo il tepore invernale.<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;LA POTATURA&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:PT%20Sans%3Aregular%2Citalic%2C700%2C700italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1619188542800{margin-top: 15px !important;}&#8221;][vc_column_text]<strong>Mani sapienti ed esperte hanno gi\u00e0 provveduto, nei mesi di gennaio e febbraio, alla potatura \u201csecca\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Rigorosamente a mano, fatta con ponderazione e competenza, questa operazione riveste una straordinaria importanza alla base della nuova produzione:<\/p>\n<ul>\n<li>viene effettuata valutando ogni singola vite, dandole uno <strong>sviluppo adatto alla sua vigoria<\/strong> ed alla sua conformazione<\/li>\n<li>favorisce una corretta crescita di tralci a frutto, che producano <strong>la quantit\u00e0 desiderata di uva: cio\u00e8 bassa e qualitativamente migliore<\/strong><\/li>\n<li><strong>bilancia l\u2019equilibrio<\/strong> tra quantit\u00e0 fogliare e quantit\u00e0 di grappoli, importante per garantire un giusto bilancio tra illuminazione ed ombreggiatura e <strong>tra dolcezza ed acidit\u00e0<\/strong> dei mosti: tutto ci\u00f2 \u00e8 fondamentale per la freschezza dei vini.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nei mesi di riposo, gli addetti alla vigna hanno provveduto anche alla sottofila, togliendo le erbe infestanti e pi\u00f9 vicine alle viti, per eliminare la competizione con le piante per acqua e nutrienti. Questa lavorazione avviene con l\u2019aiuto di mezzi meccanici tra i filari e, pi\u00f9 minuziosamente, a mano e con la zappa intorno ai ceppi, per proteggere le viti con maggiore accuratezza.<\/p>\n<p>Alcuni produttori, recuperano il materiale vegetativo delle lavorazioni in vigna: spezzettano i tralci potati nel vigneto e li usano per fare dei compost, insieme ai raspi e all\u2019erba. Questo compost \u00e8 utile a recuperare sostanza organica della vite e contribuisce a ad arricchire il suolo soprattutto di azoto, calcio e potassio.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;APRILE ED IL RISCHIO DELLE GELATE&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:PT%20Sans%3Aregular%2Citalic%2C700%2C700italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1619188584653{margin-top: 15px !important;}&#8221;][vc_column_text]In fase letargica la pianta aveva ridotto al minimo le proprie funzionalit\u00e0 vitali ed ora l\u2019allungamento delle giornate segna il ritorno della primavera e la ripartenza dei cicli vitali in vigna.<\/p>\n<p>Nonostante il risalire delle temperature, in questo periodo possono verificarsi <strong>gelate molto pericolose<\/strong>, specie in giorni privi di nuvole e vento.<\/p>\n<p>Il sole penetra e scalda direttamente il terreno non trovando ostacoli. Il calore accumulato nelle ore diurne, durante la notte tende a salire e disperdersi nell\u2019aria e la terra torna ad essere fredda. Questa escursione termica \u00e8 importante, ma a determinati livelli pu\u00f2 divenire pericolosa, se arriva a dar luogo alle famose gelate primaverili.<\/p>\n<p>La patina di sottile ghiaccio presente in alcuni freddi mattini pu\u00f2 distruggere i germogli fruttiferi, sforzando la pianta ad emetterne di nuovi ma pi\u00f9 tardivi.<\/p>\n<p>I\u00a0<strong> fal\u00f2<\/strong>\u00a0che pi\u00f9 spesso vediamo in Francia, creano scenari anche molto suggestivi, ma risolvono un problema altrimenti devastante per le vigne ed ovviamente \u00e8 una tecnica gestibile solo per chi non ha un numero consistente di ettari.<\/p>\n<p>Anche stagioni calde come lo scorso inverno diventano necessariamente oggetto d\u2019attenzione, poich\u00e9 creano germogliamenti precoci che andranno a significare una riduzione della produzione. La vite, come molte piante da frutto necessita del freddo per la differenziazione delle gemme.<\/p>\n<p>I cambiamenti climatici degli ultimi anni, ci impongono una visione di lungo termine e ci porteranno anche verso scelte diverse e mai considerate prima: cambiamenti di zone per lo stesso cultivar, conversione di vigneti verso cultivar che hanno una maggiore resistenza alle basse temperature o adattabilit\u00e0 al clima; e ancora, scelte diverse a favore di differenti sistemi di allevamento, pi\u00f9 elevati e distanti rispetto alla quota del terreno.<\/p>\n<p>Il Sud forse non \u00e8 ancora preparato a simili cambiamenti e a sempre pi\u00f9 frequenti gelate, ma ora ci sono studi approfonditi che si stanno compiendo a favore dei produttori, anche qui in Abruzzo<strong>. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Consorzio Tutela Vini d\u2019Abruzzo si \u00e8 reso promotore di un\u2019importante iniziativa a supporto dell\u2019enologia sul nostro territorio, frutto della collaborazione con il\u00a0Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo\u00a0attraverso\u00a0l\u2019Ufficio Direttiva Nitrati e Qualit\u00e0 dei Suoli e Servizi Agrometeo regionale.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Si tratta della creazione del <a href=\"https:\/\/www.vinidabruzzo.it\/news\/il-consorzio-prepara-i-viticoltori-ai-cambiamenti-climatici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Registro Climatico delle Stagioni Vitivinicole.<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Attraverso la rete di centraline presenti su tutto il territorio abruzzese raccoglie dati e fornisce informazioni utili ai produttori, aiutandoli ad impostare le strategie agronomiche pi\u00f9 adatte, attraverso la pubblicazione di <a href=\"https:\/\/www.vinidabruzzo.it\/registro-climatico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">report bimestrali.\u00a0<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Non ci si ferma dunque all\u2019analisi del suolo, ma si rivolge una grande attenzione anche al cielo, studiando il clima e tutti gli agenti che influenzeranno inesorabilmente il vigneto e le nostre scelte di coltivazione.<\/p>\n<p>D\u2019altronde, tutto questo ed altro ancora \u00e8 <em>-in una parola-<\/em><strong> Terroir.<\/strong>[\/vc_column_text]<div class=\"img-with-aniamtion-wrap \" data-max-width=\"100%\" data-border-radius=\"none\"><div class=\"inner\"><img data-shadow=\"none\" data-shadow-direction=\"middle\" class=\"img-with-animation skip-lazy \" data-delay=\"0\" height=\"964\" width=\"1444\"  data-animation=\"fade-in\" src=\"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_265382243-l.jpg\" srcset=\"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_265382243-l.jpg 1444w, https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_265382243-l-300x200.jpg 300w, https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_265382243-l-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_265382243-l-768x513.jpg 768w, https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_265382243-l-900x600.jpg 900w\" sizes=\"100vw\" alt=\"\" \/><\/div><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/2&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;IL PIANTO DELLA VITE&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:PT%20Sans%3Aregular%2Citalic%2C700%2C700italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1619188645087{margin-top: 15px !important;}&#8221;][vc_column_text]La vita di campagna ci d\u00e0 un grande insegnamento: la costanza, la perseveranza del lavoro pressoch\u00e9 quotidiano, l\u2019attesa paziente del frutto di tanta dedizione.<\/p>\n<p>Ma la fatica \u00e8 presto ripagata da grandi emozioni, come quella di vedere il famoso <strong>\u201cpianto della vite\u201d: la linfa si risveglia e comincia a scorrere, <\/strong>portando vigore alla pianta. Fuoriesce dalle gemme e avvia la vite alla produzione dei futuri tralci e alla maturazione dei propri frutti.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/2&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;LA GERMOGLIATURA&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:PT%20Sans%3Aregular%2Citalic%2C700%2C700italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1619188714818{margin-top: 15px !important;}&#8221;][vc_column_text]Ora le piante si apprestano a germogliare, rigonfiando le proprie gemme e distendendo pian piano le proprie foglioline.<\/p>\n<p><strong>Le gemme iniziano a spuntare lungo i cordoni<\/strong>, <strong>piccole, verdi e rosa,<\/strong> crescono in poco tempo e diventano foglie. Si allungano, sono rami e si moltiplicano, finch\u00e9 tra le pieghe si possono vedere piccole e tenere piramidi che diventeranno grappoli succosi.<\/p>\n<p>In questo periodo ci prepariamo anche ad accudirle nel migliore dei modi e a prevenire gli attacchi patogeni.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;LA LEGATURA DEI TRALCI&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:PT%20Sans%3Aregular%2Citalic%2C700%2C700italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1619188775315{margin-top: 15px !important;}&#8221;][vc_column_text]Passeggiare tra le vigne in questi giorni \u00e8 come assistere ad un risveglio.<\/p>\n<p>Bastano piogge lievi e il tepore del sole primaverile a far crescere i rami di centimetri al giorno. I filari si infoltiscono, diventano un fitto bosco ed anche le foglie maturano un colore verde intenso.<\/p>\n<p>Gli uomini seguono ed assecondano il loro ritmo: puliscono la terra dalle erbacce ed <strong>alzano i rami verso il cielo con la legatura dei tralci, in pi\u00f9 riprese<\/strong>. Lo scopo \u00e8 di sostenerli delicatamente, evitando che possano spezzarsi sotto il peso dei grappoli o per l\u2019azione del vento.<\/p>\n<p>Per contrastare la formazione di muffe, si irrorano le viti di prodotti naturali, a base di zolfo e rame, si scoprono i grappoli dalle foglie, per farli respirare.[\/vc_column_text]<div class=\"img-with-aniamtion-wrap \" data-max-width=\"100%\" data-border-radius=\"none\"><div class=\"inner\"><img data-shadow=\"none\" data-shadow-direction=\"middle\" class=\"img-with-animation skip-lazy \" data-delay=\"0\" height=\"1141\" width=\"2560\"  data-animation=\"fade-in\" src=\"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_144330880-l-scaled.jpg\" srcset=\"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_144330880-l-scaled.jpg 2560w, https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_144330880-l-300x134.jpg 300w, https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_144330880-l-1024x456.jpg 1024w, https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_144330880-l-768x342.jpg 768w, https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_144330880-l-1536x685.jpg 1536w, https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/AdobeStock_144330880-l-2048x913.jpg 2048w\" sizes=\"100vw\" alt=\"\" \/><\/div><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;LA POTATURA VERDE&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:PT%20Sans%3Aregular%2Citalic%2C700%2C700italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1619188743586{margin-top: 15px !important;}&#8221;][vc_column_text]Quando i vigneti sono gi\u00e0 verdi, a maggio, i piccoli grappoli si vestono di petali bianchi che presto voleranno via.<\/p>\n<p>Nello stesso periodo, alcuni produttori procedono con la <strong>potatura verde, operazione molto meticolosa ed importante, che contribuisce a concentrare lo sviluppo vegetativo<\/strong> sugli organi che costituiscono la struttura produttiva della pianta. \u00c8 gi\u00e0 tempo, dunque, di selezionare: si eliminano le gemme doppie (spollonatura), i rami che si sono biforcati, le foglie in eccesso. Si mantiene la forma e la dimensione della chioma entro i limiti di spazio che agevoleranno le varie operazioni culturali e la futura vendemmia. Lo si fa per garantire anche per un&#8217;equilibrata circolazione della linfa ed una migliore maturazione delle uve.<\/p>\n<p><strong>In questo modo, si condiziona anche il microclima<\/strong>, in maniera da favorire una corretta esposizione solare per i grappoli ed assicurare condizioni meno favorevoli agli attacchi patogeni.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_custom_heading text=&#8221;I COLORI DELLA NATURA, UN\u2019INTERMINABILE STORIA DI VITA E RINASCITA&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:PT%20Sans%3Aregular%2Citalic%2C700%2C700italic|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1619189374264{margin-top: 15px !important;}&#8221;][vc_column_text]Appena un mese fa, il paesaggio era pennellato di sole tinte scure, del marrone della terra e dei rami potati e secchi &#8230; ed ora si riaccende di un verde intenso: la vita ricomincia il suo ciclo.<\/p>\n<p><strong>In vigna, come in agricoltura in genere, nulla viene improvvisato: ci si basa su un sapere che nasce da millenni di cultura contadina, approfondito ed ampliato dalle conoscenze tecniche sviluppate in agronomia, <\/strong>sulla relazione della vite con il suo ambiente circostante.<\/p>\n<p>Per coltivare al meglio un vigneto, bisogna conoscerlo negli anni e rispettare i suoi equilibri, intervenendo in maniera rispettosa ed utile. \u00c8 importante non commettere errori nella potatura come nelle successive lavorazioni, poich\u00e9 ogni scelta si ripercuoter\u00e0 anche sulle caratteristiche organolettiche dei vini che andremo ad ottenere. Trascuratezza o scarsa competenza, rischierebbero di limitare l\u2019espressione di tutta la potenzialit\u00e0 della propria vigna e danneggiarla, anche al punto di accorciarne l&#8217;arco di vita.<\/p>\n<p><strong>Al contrario, fare prove e corrette osservazioni nel tempo, ci porter\u00e0 a produrre anno dopo anno, vendemmia dopo vendemmia un\u2019uva, e in definitiva un vino, di migliore qualit\u00e0 e di grande espressione del territorio.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Mentre questa incredibile emergenza continua ancora a far parlare di s\u00e9<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>e condizionarci in ogni scelta quotidiana,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>la natura in silenzio si fa sentire ed ammirare, proseguendo in un ciclo incessante e vitale<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>che ci riempie di stupore, meraviglia ed insegnamento.<\/em><\/strong><\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][\/vc_column][vc_column_text]\n<p>I am text block. Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.<\/p>\n[\/vc_column_text]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row type=&#8221;in_container&#8221; full_screen_row_position=&#8221;middle&#8221; scene_position=&#8221;center&#8221; text_color=&#8221;dark&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; overlay_strength=&#8221;0.3&#8243; shape_divider_position=&#8221;bottom&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_column column_padding=&#8221;no-extra-padding&#8221; column_padding_position=&#8221;all&#8221; background_color_opacity=&#8221;1&#8243; background_hover_color_opacity=&#8221;1&#8243; column_link_target=&#8221;_self&#8221; column_shadow=&#8221;none&#8221; column_border_radius=&#8221;none&#8221; width=&#8221;1\/1&#8243; tablet_width_inherit=&#8221;default&#8221; tablet_text_alignment=&#8221;default&#8221; phone_text_alignment=&#8221;default&#8221; column_border_width=&#8221;none&#8221; column_border_style=&#8221;solid&#8221; bg_image_animation=&#8221;none&#8221;][vc_column_text]Benvenuta, anche se ancor fredda\u2026 Primavera! Si sente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":4752,"menu_order":0,"template":"","categorie_blog":[505,501,502],"tag_blog":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/blog\/4739"}],"collection":[{"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/blog"}],"about":[{"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/blog"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/blog\/4739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6850,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/blog\/4739\/revisions\/6850"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categorie_blog","embeddable":true,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categorie_blog?post=4739"},{"taxonomy":"tag_blog","embeddable":true,"href":"https:\/\/areariservata.vinidabruzzo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_blog?post=4739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}